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15 marzo 2011

I "perché no" al nucleare


No all'energia nucleare.
Si alle energie rinnovabili e alternative
Se ne parla in maniera notevole in questi giorni anche a causa del terribile disastro naturale che ha colpito il Giappone, ma la questione nucleare in Italia sarebbe stata da affrontare molto prima poiché tra solo qualche mese i cittadini italiani saranno chiamati a decidere con un referendum se questa tecnologia vecchia, pericolosa e superata, debba essere utilizzata dal nostro Paese.
Volontariamente il sistema informativo tace, anzi, riesce anche a far credere al cittadino (con una pubblicità palesemente ingannevole e falsa) che il nucleare possa essere vantaggioso con un unico obiettivo, ovvero quello di lasciare i cittadini completamente ignoranti circa i danni di questa fonte di energia, in modo tale da arrivare al giorno del referendum senza avere idee chiare; giorno in cui, bombardati da un sistema mediatico che promette garanzie e vantaggi, i cittadini voteranno ad istinto senza essere bene informati.
Vediamo di fare un po' di chiarezza circa i reali motivi per cui votare contro il nucleare nel referendum che si terrà tra qualche mese:

Perchè NO al NUCLEARE?


1. Malattie. Nel raggio di 5 km dalla centrale il rischio per i bambini di contrarre la leucemia è più elevato: 77 vs 48 casi medi (fonte: studio su commissione dell'ufficio federale tedesco di radioprotezione);
2. Niente indipendenza. 20 centrali, ossia una per regione, coprirebbero il 30% del nostro fabbisogno (dichiarazione di Rubbia, premio Nobel per la fisica);
3. Etica. L'estrazione dell'uranio è causa di guerre in Africa;
4. Costi. Una centrale di III generazione ha un costo di 3 miliardi di euro, senza contare: costi uranio in continuo aumento, trasporto, eventuale arricchimento, costi stoccaggio scorie;
5. Danni ambientali. Utilizzo di miliardi di mc di H2O per raffreddare le centrali, l'evaporazione di acqua comporta aumento dell'effetto serra. Devastazioni ambientali per estrarre uranio;
6. Scorie. Impiegano fino a 1.000.000 anni per perdere radioattività. Ad oggi non esiste soluzione sicura per il loro mantenimento;
7. L'uranio non è una fonte rinnovabile;
8. Rischio accettabile? E' diverso dal non rischio. Significa che è ritenuto accettabile un certo numero di morti sul campione totale di persone a causa del nucleare (fonte: Report, 29/3/2009). Non esiste assicurazione al mondo che abbia mai assicurato una centrale. In caso di terremoto o attacchi terroristici i danni sarebbero irreparabili;
9. Segreto di Stato. Con il decreto dell'8 aprile 2008 allegato 17 sono coperti da segreto di Stato “Gli impianti civili per produzione di energia”. Potremo conoscere la progettazione? I sistemi di protezione? I costi? I criteri di scelta?;
10. Ci sono valide alternative. Il 2007 è stato l'anno del sorpasso: l'eolico ha battuto il nucleare. Sono stati installati 20 mila megawatt di eolico contro 19 mila megawatt di energia prodotta dall'atomo.



Perchè SI' alle RINNOVABILI e alla DECRESCITA?


1. Salute. Non c'è produzione di danni alla salute umana;
2. Risparmio. Riduzione degli sprechi (a tutti i livelli: riscaldamento, elettrodomestici, lampadine et cetera) tramite certificazione energetica;
3. Solidarietà. Non c'è sfruttamento dei popoli che risiedono dove ci sono le miniere da cui estrarre l'uranio;
4. Fonti inesauribili. Utilizzo di energie rinnovabili come: sole, vento, terra e acqua. I loro unici costi sono la costruzione e manutenzione degli impianti;
5. Minimo impatto. Impronta ambientale prossima allo zero, solo nella costruzione. La bioedilizia non usa sostanze nocive e migliora l'efficienza energetica;
6. Lavoro verde. La costruzione di numerosi pannelli solari ed impianti eolici determina più occupazione e
maggiori possibilità per piccole e medie imprese locali a discapito delle multinazionali che non investono il capitale sul territorio;
7. Democrazia energetica. Si può vendere la propria energia prodotta in eccedenza ed acquistarla da chi ne mette a disposizione. Una rete, secondo il modello internet, di tanti piccoli autoproduttori diminuisce fortemente la possibilità di black-out;
8. Acqua pulita. Il nostro bene più prezioso, di cui si può ridurre lo spreco, non è inquinato dai metalli delle centrali nucleari con cui entra in contatto per raffreddare i reattori;
9. Cultura autoproduzione. Il “saper fare” permette minori necessità di acquistare merci dal supermercato in favore di beni autoprodotti con minore dispendio energetico di trasporti e lavorazioni;
10. Veicoli ricaricabili. Le automobili si potranno caricare con l'energia prodotta in casa propria, ottimizzando l'uso delle fonti rinnovabili.

Seguono due video. Il primo reinterpreta la pubblicità sopra citata relativa al nucleare che viene trasmessa in televisione circa i fantomatici vantaggi e gli svantaggi del perché sì e perché no smentendo i primi.
Il secondo video è un estratto di uno spettacolo di Beppe Grillo che parla della convenienza dal punto di vista economico ed ambientale di una casa con bioedilizia e risparmio energetico e del delirio dell'energia nucleare.

Riflettiamo ed informiamoci.
C'è un referendum da vincere in base al quale stabiliremo parte del nostro futuro.

 

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21 commenti -> COMMENTA:

saint andres ha detto...

Oltre a tutto questo rimango sempre allibito dal fatto che non coprirebbero tutto il fabbisogno energetico, ma appena il 30% al massimo, anche facendone 1 per regione. Secondo me è una quantità troppo misera per poter essere presa in considerazione.

Andrea Bovino ha detto...

Condivido pienamente. E' una tecnologia completamente svantaggiosa per noi, ma incredibilmente vantaggiosa per chi tira i fili del potere purtroppo... Utilizziamo bene questo referendum

Giulia ha detto...

Urliamo NO al NUCLEARE per tanti motivi :il nucleare che vogliono mettere in italia è una tecnologia vecchia,le nazioni che hanno già il nucleare hanno avviato programmi per dismetterlo nei prossimi anni e quindi mentre tutti lo vogliono togliere noi lo mettiamo ci sono fonti rinnovabili che possono sopperire al bisogno di energia elettrica,e fidatevi che se fanno le centrali le bollette non le abbassano perché una percentuale viene trattenuta per lo smaltimento e se fanno le centrali si devono pagare anche i costi di queste…per quanto riguarda il pericolo non è tanto per gli incidenti ma per le scorie…gli altri stati se le tengono a casa loro e cosi dovremo fare noi ma con il magna magna e la mafia che abbiamo in italia c’è le ritroveremmo infilate dappertutto.la germania vuole spegnere le centrali entro il 2032 e noi per quella data se siamo fortunati entreranno in funzione ci ritroveremmo ad essere uno dei pochi stati ad avere il nucleare con tecnologie di vecchia generazione.La Navarra, una comunità autonoma del nord della Spagna, leader europeo nell'uso della tecnologia dell'energia rinnovabile, sta progettando di raggiungere il 100% di energia rinnovabile entro il 2011. Nel 2004 il 61% dell'energia regionale ...era generata da fonti rinnovabili. Le fonti rinnovabili attuali non sono solo solare ed eolico, ma c’è anche la geotermia , le energie idroelettriche l’energia marina che si divide in bene 5 tipologie diverse poi ci sono le biomasse e la cogenerazione e l’elenco può solo aumentare se si investe sulla ricerca e sul potenziamento e perfezionamento delle fonti rinnovabili ….le centrali nucleari non verrebbero attivate nel giro di qualche giorno ma nel giro di anni e con un grosso dispendio economico, e se questo tempo e denaro lo investissimo nella ricerca e nell’istallazione per la data di attivazione delle centrali avremo raggiunto più del 100% da fonti rinnovabili. Continuerò a esprimere le mie idee, URLANDO all'Italia che questa via che il nostro governo ci vuole far intraprendere non è il futuro ma è un passo indietro..questo è il nostro futuro e come tale va difeso, questo è anche il nostro mondo e io non mi voglio ritenere complice del suo annientamento..e ricordate, quelle persone che ci governano non pensano a NOI ma alle loro Tasche!!

Andrea Bovino ha detto...

Giulia, condivido tutto in pieno!

Raewien ha detto...

Sante parole, Giulia, io sono con te (e con voi).

Anonimo ha detto...

Io dico SI al nucleare

Chris ha detto...

Ehi "anonimo" se credi di essere spiritoso scrivendo si al nucleare bhe ti dico che non lo sei affatto !

Andrea Bovino ha detto...

Partendo dal presupposto che (almeno nei blog e in parte della rete) vige la democrazia e il rispetto per le idee altrui, sarebbe bello che tu "anonimo" motivassi (anche se per me non esistono) i motivi della tua presa di posizione.

Andrea Bovino ha detto...

Una tua motivazione "anonimo" avrebbe reso il dibattito più interessante. Peccato. Alla prossima!

Anonimo ha detto...

perchè chi è favorevole non chiede che venga costruita la centrale vicino a casa sua?? No al nucleare

Anonimo ha detto...

Io sono favorevole al nucleare!
E da ingegnere ora vi spiego perchè:
1) le fonti rinnovabili (tipo il fotovoltaico) producono energia in corrente continua a basso voltaggio, trasformata in corrente alternata può andare bene per i consumi domestici a 220 V ma non di sicuro per l'industria o i trasporti (i treni usano linee a 5000 V, pensate di poter muovere un treno ricoprendo i tetti di pannelli solari?)
2) le rinnovabili hanno rendimenti bassissimi (10% il solare) e la disponibilità non è sempre assicurata (il sole di notte non c'è e nei mesi invernali è basso, pochi posti in italia sono ventosi..)
3) l'italia importa il 30% di energia dall'estero, che lo produce con centrali nucleari e ce lo fa pagare il triplo delle loro tariffe nazionali (in francia il kw costa la metà che in italia e questo anche in nazioni come polonia e ungheria, una ditta come la mia spende 3,5 milioni di euro all'anno di elettricità in italia: dove pensate che gli industriali investiranno in futuro? in italia o dove l'energia costa la metà?)
4)nessuna nazione ha deciso di rinunciare al nucleare dopo quanto successo in Giappone, solo la Germania ha stabilito di non prolungare l'attività delle 2 centrali più vecchie e di chiuderle come da programma iniziale
5)con le centrali svizzere, francesi e slovene (sì, ce ne hanno una anche loro) a 80-100 km dal nostro confine stiamo già vivendo un rischio condiviso, solo che noi lo subiamo passivamente ed in più gli compriamo elettricità a prezzi altissimi
6)vi faccio un paragone: ogni anno qualche casa esplode a causa delle fughe di gas, ebbene, l'italia che dice di no al nucleare è come una famiglia che nel suo appartamento mette la caldaia elettrica perchè ha paura del gas metano, però tutti i vicini usano il metano e spendono meno!! pensate che quella famiglia abbia fatto una scelta saggia?

Come vedete esistono validi motivi per accettare il nucleare (del resto se nazioni più avanzate, civili e democratiche di noi lo usano e non intendono rinunciarvi ci sarà un motivo!)
Capisco i dubbi e le preoccupazioni di chi ha una posizione contraria, ma un no netto senza valutare tutte le implicazioni è solo propaganda politica e ideologica.
Cordiali saluti
LorenzoC

Anonimo ha detto...

grandissimo Lorenzo!
io,studio da ingegnere,e condivido tutto quello che dici..
in Italia purtroppo c'è troppa ignoranza e paura..
altro esempio..
ipotizziamo l'esistenza di una centrale che crei un cinquantesimo del fabbisogno giornaliero italiano..
per farla funzionare ci vorrebbero 190000 tonnellate di carbone..
mentre tutte le rinnovabili insieme non riuscirebbero a farla funzionare..
se fosse nucleare ci vorrebbero 240 kg di uranio (234) o 3 kg di uranio(235)..
sapete..isotopi..
Massimiliano

Anonimo ha detto...

Dopo che il nostro anonimo ci ha riportato dati assolutamente concreti vorrei fargli una domanda: come mai la Germania, prima potenza economica europea, ha scelto di chiudere le proprie centrali?

Anonimo ha detto...

No alle centrali nucleari pensa ai tuoi figli che muoiono di cancro,tumore,e leucemia chi dice di si,si deve solo vergognare già stiamo inguaiati ci mancano solo le centrali nucleari!

Andrea Bovino ha detto...

Ragazzi, mi piacciono i dibattiti ma vi inviterei ad utilizzare almeno un nickname per postare i commenti in modo tale da capire chi dice cosa. Detto questo io rimango della mia posizione: no al nucleare, sì alle rinnovabili!

Anonimo ha detto...

in italia non siamo in grado di smaltire la spazzatura dei civili...figuriamoci rifiuti tossici!!!
daniele

Anonimo ha detto...

visto che il blog sostiene la libera informazione..perchè oltre ad un post in cui elenca i motivi del "no" al nucleare, non crea anche un post dove si elencano i "si" al nucleare?...volete fare i libertini, gli imparziali,ma non siete affatto diversi da chi fa giornalismo indirizzato politicamente..

Andrea Bovino ha detto...

Caro Anonimo, proprio perchè il blog sostiene la libera informazione io ho elencato esclusivamente i "perchè no al nucleare", dato che secondo me (principio della libera informazione e del libero pensiero), e non solo, non esistono in alcun modo i "perchè sì al nucleare".
Sempre per il principio della libera informazione e del libero pensiero, se tu ritieni che ci siano dei motivi validi per usufruire di questa forma di energia puoi elencarli liberamente tramite i commenti che saranno ben accetti, diversamente da commenti che non condivido e che ritengo fuori luogo come quello a cui ti sto rispondendo in cui alludi a giornalismo indirizzato che confondi con libera espressione.

Anonimo ha detto...

Io, come Margherita Hack, dico SI AL NUCLEARE!

Ovviamente, sono anche a favore delle Energie Rinnovabili, poichè come il Nucleare è necessario che si sviluppino simili energie, è necessario che vi sia innovazione.

Però, perchè sono a favore di ambedue i tipi di energia?
Semplice, le energie rinnovabili come detto prima sono un importante passo per l'innovazione, ma insufficienti(anche se molta gente VUOLE credere il contrario) per prendere il posto del carbonfossile. A questo punto arriva il nucleare. Energia indispensabile per un nuovo futuro, un futuro migliore. Riferendomi a chi è contro, posso solo dire che è incosciente. Si può pensare anche solo ad esempi banali, quali: gente che vive sotto al Vesuvio(vulcano attivo), che quando poi erutterà, farà capire cosa veramente è pericoloso. Il pericolo non è il nucleare. Il pericolo non si pone. Bisogna avere maggior fiducia nel nostro Paese, per renderlo migliore. Con questo, rimarro' sempre dell'idea "SI AL NUCLEARE", sperando che chi legge il dibattito, anche se non lo vuole ammettere, si renda conto che il nucleare è indispensabile.

Anonimo ha detto...

Non voglio accusare chi è in buona fede ne tantomeno chi ha veramente una certa paura del nucleare.. ma parliamoci chiaro. il referendum per cui si è votato circa due settimane fa è stato strumentalizzato solo ed esclusivamente per idee politiche e per andare contro il governo! premesso questo, quelle poche persone che hanno votato in buona fede senza strumentalizzare nulla sono state poco informate su quali sono i reali costi, pericoli e quant'altro riguardo alle centrali nucleari. condivido pienamente le idee dei due ingegneri che hanno commentato prima di me. Molti parlano di fonti rinnovabili ma non sanno che per eguagliare l'energia prodotta da una centrale nucleare bisognerebbe ricoprire intere regioni di pannelli solari senza poi sottolineare per l'appunto che in italia di regioni colpite da modeste correnti non ce ne sono. fatto sta che nello stivale non c'è mai spazio per la giusta informazione, si tende sempre a strumentalizzare tutto. purtroppo abbiamo commesso per la seconda volta lo stesso errore, cioè quello di restare dipendenti dalle nazioni a noi confinanti che ci vendono energia a prezzi esorbitanti, a questo punto non ci resta che sperare che venga trovata una nuova soluzione(assolutamente NON le energie rinnovabili del momento che considero un fiasco) da considerare all'istante e non cadere ancora nello stesso errore.. senza magari sfruttare il prossimo referendum er far cadere il governo.

Anonimo ha detto...

P.S. un impianto compreso di pannello solare di circa 3 mq e varie tubature senza costi di assemblaggio ha un prezzo prossimo a 1500 euro malgrado riesca a fornire energia per una sola casa senza contare i costi di eventuale manutenzione (perchè come ben saprai.. se non tutto.. quasi tutto almeno una volta si rompe!!=D)

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